Statuto contro le bestemmie


Volendo la Sanità di Nostro Signor Papa Gregorio XIII ovviare alle scelleratezze che gli ostinati Giudei, perseguetando ancora nello loro Sinagoghe et in ogni altro luogo Christo Signor nostro trionfante in Cielo, come nemicissimi de’suoi membri, ardiscono commettere contra la Religione Christiana. Ha statuito e dichiarato che li Reverendissimi Inquisitori dell’Heretica pravità possano liberamente procedere in tutte le cause et i casi che seguono.

Se alcun Giudeo, ovvero infedele, nelle cose che habbiamo communi con essi, affirmasse, predicasse, overo privatamente insegnasse come sarebbe à dire, non essere Iddio uno, eterno, onnipotente, creatore, di tutte le cose et invisibili, et cose simili.

Se invocherà i Demonij, dimanderà conseglio ò piglierà loro risposte ò à quelli derizzirà sacrificij ò preci per alcuna divinatione ò altra causa, overo à quelli alcuna cosa sacrificarà ò offerirà profumi di incenso ò d’altra cosa ò pure farà alcuni ossequij d’impietà.

Se con le parole, con fatti, con esempio ò in qual si voglia altro modo insegnerà, indurrà, overo tenterà à d’indurre alcun Christiano à commettere tali scelleratezze.

Se impiamente dirà il Salvatore e Signor nostro Giesù Christo essere stato puro huomo, overo anco peccatore ò la Madre di Dio non esere Vergine ò altre bestemmie simili à queste, quali semplicemente sogliono dirsi hereticali, in ignomina, dispreggio ovvero infetione della Fede Christina. Seper opra, aiuto, conseglio over favore di qual si voglia d’essi, alcuno Christiano deviarà dalla Fede e quella doppò averla una volta ricevuta , negarà, overo passarà o ritornerà à riti, cerimonie, superstizioni ò pure impie sette de’ Giudei ò altri Infideli, o caderà in qualche heresia overo che in qual si voglia modo darà conseglio, aiuto e favore, che alcuno rineghi la fede di Christo ò cada in heresia . Se ardirà di ritrare, divertire overo scompigliare dalla Fede o dalla istrutione di essa ò da pigliare il santo Battesimo alcun Cathecumeno ò qual si voglia Giudeo ò Infedele che voglia per inspiratione di Dio venire alla fede Christiana, doppò che haverà dichiarato la sua volontà, ò con cenni, ò con parole o con fatti o con qual si voglia altro modo, overo di impedire che non venga alla Fede e non riceva il Santo Battesimo.

Se alcuni riceverà scentemente in casa sua overo altrove Apostati overo Heretici ò quelli sostenerà ò giovarà in viaggio ò in qual si voglia modo, à quelli darà cose da mangiare ò farà doni ò presenti ò li manderà ò condurrà da un luogo all’altro overo li accompagnerà ò procurerà che siano condotti e accompagnati overo à somministrarà spese ò li darà guida ò compagnia overo faranno che nonsi possino ritrovare ò investigare lo loro scelleraggini e chi anco ricettarà scientemente in qual si voglia modo detti Apostati, overo Heretici overo li occulterà, defenderà o in qual si voglia modo darà loro conseglio, aiuto e favore.

Se tenerà, conservarà o divulgarà libri Heretici overo Talmutici ò altri libri giudaici in qual di voglia modo reprobati ò altrimente irphibiti overo in qualunque luogo li porterà ò a tal cose porgerà aiuto.

Vole sua Beatitudine che in tutti detti casi et in ciascuno d’essi. Tutti gli Inquisitori dell’Heretica pravità di qualunque Regno, Provincia, Città, Dominio e d’ogni luogo del Christianesimo perpetuamente nella loro giurisdizione inquirino e procedino contro Giudei…

Sua Beatitudine strettemente comanda in virtù di santa obbidienza alli Patriarchi, Arcivescovi et Vescovi etc. che facciano pubblicare questo suo ordine. Però ordinano che im presente sommario sia pubblicato nella Città et Diocesi nostra. Et in fede, etc..

 

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