I re magi


Adorazione dei Magi. Sarcofago del Museo Ambrosiano. Milano . IV° sec. d.C.
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Adorazione dei Magi. Sarcofago del Museo Ambrosiano. Milano . IV° sec. d.C.
 

I Magi vengono menzionati solo dal Vangelo di Matteo (Mt 2,1-12 External link) e le indicazioni che abbiamo sono solo

  • la provenienza “dall’oriente”;
  • chi erano: “sapienti”;
  • e i doni: “oro, incenso e mirra”.

Le indicazioni che noi comunemente abbiamo provengono soprattutto dai vangeli apocrifi come:

  • Atti di Tommaso (III sec.);
  • Opus imperfectum in Matthaeum (IV-VI sec.).

Il seguito di leggende e scritti trovarono una sistemazione ad opera del Priore dell’Ordine dei Carmelitani di Kassel, nella germania centrale, di nome Giovanni di Hildsheim, scrivendo tra il 1364 e il 1374 la Historia Trium Regum.

Ai tre personaggi vennero attribuiti simbolicamente colori dei mantelli: Melchiorre una tunica color violetto a significare la penitenza; Baldassarre panni bianchi coperti da una tunica rossa e gialla a significare la verginità; Gaspare tunica bianca, saio rosso e calzari violetti ad indicare al devozione. In queste iconografie non vi erano legami particolari per cui gli artisti a seconda dei luoghi interpretavano diversamente questi elementi simbolici.

MASSIMO OLDONI, Sulle tracce dei re sapienti, in Medioevo, anno 2 n.1 (12) Gennaio 1998, pp.16-21.