L’ ABC degli Angeli Custodi…


2 ottobre festa degli angeli custodi

2 ottobre festa degli angeli custodi

La mia nonna è una nonna speciale e sa fare tante cose: cucina torte e biscotti, ricama, racconta favole, gioca con me anche quando è stanca e soprattutto… soprattutto mi tiene per mano quando con lei faccio lunghe passeggiate! Mi piace sentire la sua mano che stringe la mia dolcemente e proprio in quei momenti mi viene spontaneo farle tante domande, sapendo che lei non le lascerà mai senza una risposta.

Qualche giorno fa, mentre facevamo una passeggiata nel parco e le foglie iniziavano a cadere dagli alberi indicando che sta ormai arrivando l’autunno, la nonna mi ha detto ridendo:

Quando ero piccola e vedevo cadere le foglie, mi immaginavo che il mio angelo custode si mettesse a giocare con loro. Chissà perché… avevo questa idea che il mio angioletto si mettesse a saltare e volare per prendere le foglie gialle e rosse prima che si appoggiassero per terra!”.

Forse perché sai che il tuo angelo custode è un po’ giocherellone come te!” le ho risposto ridendo di gusto.

Probabilmente sì!” mi ha detto lei, prendendo una foglia gialla e sventolandomela sotto al naso.

A quel punto nella mia testolina hanno iniziato a farsi largo tante domande e, dopo aver preso al volo una foglia color arancione, ho iniziato a chiedere alla nonna:

Secondo te… Cosa sussurrano gli angeli custodi nelle orecchie dei bimbi appena nati?”.

Ninna nanne imparate in Paradiso, che cullano in sonni beati e tranquilli!” mi ha risposto lei.

E cosa dicono gli angeli custodi ai bambini che iniziano a camminare e qualche volta inciampano e cadono?”.

Li incoraggiano a rialzarsi e a ricominciare a camminare, senza paura!” mi ha detto la nonna.

E quando i bambini hanno paura del buio?”.

In quel caso gli indicano la stella più bella e luminosa del cielo!”.

Anche se ci sono le finestre chiuse?” ho chiesto di nuovo io.

Anche se ci sono le finestre chiuse! Gli angeli custodi spalancano le finestre dell’immaginazione!” mi ha detto lei con sicurezza.

E quando i bambini non vogliono andare a scuola e non vogliono fare i compiti? O fanno i dispetti agli altri? Insomma… Quando i bambini fanno i monelli… Cosa fanno in quel caso gli angeli custodi? Li sgridano?”.

A quel punto la nonna si è fermata e ha iniziato a rovistare nella grande borsa marrone che porta sempre con sé. In quella borsa si può trovare di tutto: dalla merenda ai cerotti; dal pennarello rosso alle fotografie di figli e nipoti. In una tasca interna della borsa ha trovato un foglio e con un gran sorriso ha detto:

Eccolo qui! Meno male che l’ho trovato! Quando i bambini, come hai detto tu, fanno i monelli per tante ragioni, l’angelo custode sussurra nelle loro orecchie un alfabeto speciale… un alfabeto che tutti dovremmo ricordare bene e sempre!… Ma capita a piccoli e grandi di dimenticarlo e allora l’angioletto è lì apposta per rinfrescarci la memoria!”.

Poi ha iniziato a leggere quel foglio:

ALFABETO DELLA FEDE

Ama senza mai pensare che sia troppo

Benedici il Signore per ogni attimo di vita

Custodisci il dono del Creato

Dona con generosità

Entra nel cuore di chi ti sta accanto

Fuggi dalle tentazioni

Gioisci della gioia degli altri

Illumina lo spazio che ti circonda con il tuo entusiasmo

Leggi le parole del Vangelo

Memorizza gli insegnamenti di Gesù

Nascondi la tristezza

Oltrepassa i ponti della diffidenza

Parla di Gesù senza timore

Quale amore è più grande di quello di Dio?

Riponi la tua speranza in Dio

Saluta ogni giorno con la preghiera

Tieni lo sguardo rivolto verso il cielo

Unisci… sempre!

Vivi con passione… e… Zittisci l’odio con parole di pace!

Pietro da Cortona (Pietro Berrettini) (Cortona 1597 - Roma 1669) Angelo custode

Pietro da Cortona (Pietro Berrettini) (Cortona 1597 – Roma 1669) Angelo custode Tela, cm 225×143 Inv. 1753 Provenienza: acquisto dello Stato 1918, già collezione Chigi


 

Nonna… Ma come mai tu hai l’alfabeto degli angeli custodi nella borsa?” le ho chiesto allora piena di stupore.

Perché sono tanti anni che il mio angelo custode mi ripete questo alfabeto, di tanto in tanto… E ho pensato di scriverlo, così anche lui può riposarsi un po’ e magari… Può giocare a prendere le foglie che cadono dagli alberi!” mi ha risposto allegramente.

Hai fatto bene nonna – le ho detto prendendo una nuova foglia color rosso fuoco – anche gli angioletti ogni tanto devono riposarsi e giocare! Non è uno scherzo stare sempre vicino a noi!”.

E riprendendo la nostra passeggiata abbiamo ripassato insieme quell’alfabeto speciale venuto dal Paradiso, mentre le foglie ci danzavano intorno.

Festa degli Angeli Custodi 2014

Rossella Galletti


L’autrice

Scrivo semplicemente perchè amo scrivere, perchè ogni tanto sento che c’è una storia che mi “bussa dentro” e mi chiede di ascoltarla e di condividerla. E queste storie a volte mi accompagnano nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie per realizzare progetti con i più piccoli… ed è stando con i più piccoli che i miei racconti prendono vita sotto forma di colori, forme… fantasia pura che trasforma le parole attraverso le mani dei bambini, insomma! Un’avventura entusiasmante! Con i bambini parti e non sai mai dove ti porteranno!
Amo lasciarmi rapire dai particolari che richiamano la mia attenzione ed è così che nascono specialmente le storie legate al Natale. Magari guardando un presepe…


Altri racconti di Rossella

 

Rispondi