Vangelo secondo S.Matteo – nascita di Gesù – italiano


Simone Cantarini, San Matteo e l'angelo, 1645-1648

Simone Cantarini, San Matteo e l’angelo, 1645-1648

Vangelo secondo S.Matteo

Cap. 1
1 Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo.
2 Abramo generò Isacco; Isacco generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli;
3 Giuda generò Fares e Zara, da Tamar; Fares generò Esròm; Esròm generò Aram;
4 Aram generò Aminadàb; Aminadàb generò Naassòn; Naassòn generò Salmòn;
5 Salmòn generò Booz, da Racab; Booz generò Obed, da Rut; Obed generò Iesse;
6 Iesse generò il re Davide.
7 Salomone generò Roboamo; Roboamo generò Abìa; Abìa generò Asàf;
8 Asàf generò Giosafat; Giosafat generò Ioram; Ioram generò Ozia;
9 Ozia generò Ioatàm; Ioatàm generò Acaz; Acaz generò Ezechìa;
10 Ezechìa generò Manasse; Manasse generò Amos; Amos generò Giosìa;
11 Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli al tempo della deportazione in Babilonia.
12 Dopo la deportazione in Babilonia: Ieconìa generò Salatièl; Salatièl generò Zorobabèle;
13 Zorobabèle generò Abiùd; Abiùd generò Elìacim; Elìacim generò Azor;
14 Azor generò Sadoc; Sadoc generò Achim; Achim generò Eliùd;
15 Eliùd generò Eleàzar; Eleàzar generò Mattàn; Mattàn generò Giacobbe;
16 Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale nacque Gesù, che è chiamato Cristo.
17 Il numero complessivo delle generazioni da Abramo a Davide è di quattordici generazioni; da Davide alla deportazione in
Babilonia di quattordici generazioni; dalla deportazione in Babilonia fino al Cristo ancora di quattordici generazioni.
18 La nascita di Gesù avvenne in questo modo: sua madre Maria si era fidanzata con Giuseppe; ma prima che essi iniziassero a
vivere insieme, si trovò che lei aveva concepito per opera dello Spirito Santo.
19 Il suo sposo Giuseppe, che era giusto e non voleva esporla al pubblico ludibrio, decise di rimandarla in segreto.
20 Ora, quando aveva già preso una tale risoluzione, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno per dirgli: «Giuseppe,
figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa: ciò che in lei è stato concepito è opera dello Spirito Santo.
21 Darà alla luce un figlio, e tu lo chiamerai Gesù; egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
22 Tutto ciò è accaduto affinché si adempisse quanto fu annunciato dal Signore per mezzo del profeta che dice:
23 Ecco: la vergine concepirà e darà alla luce un figlio che sarà chiamato Emmanuele,
24 Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa;
25 ma non si accostò a lei, fino alla nascita del figlio; e gli pose nome Gesù.


Cap. 2

1 Dopo che Gesù nacque a Betlemme in Giudea, al tempo del re Erode, ecco giungere a Gerusalemme dall’oriente
dei Magi,
2 i quali domandavano: «Dov’è il neonato re dei Giudei? Poiché abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti ad adorarlo».
3 All’udir ciò il re Erode fu preso da spavento e con lui tutta Gerusalemme.
4 Convocò allora tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo e domandò loro: «Dove dovrà nascere il Messia?».
5 Essi gli dissero: «A Betlemme di Giudea. Infatti così è stato scritto per mezzo del profeta:
6 E tu Betlemme, terra di Giuda, non sei la più piccola fra i capoluoghi di Giuda. Da te uscirà un capo che pascerà il mio popolo,
Israele».
7 Allora Erode chiamò segretamente i Magi e chiese ad essi informazioni sul tempo esatto dell’apparizione della stella;
8 quindi li inviò a Betlemme, dicendo: «Andate e fate accurate ricerche del bambino; qualora lo troviate, fatemelo sapere, in modo
che anch’io possa andare ad adorarlo».
9 Essi, udite le raccomandazioni del re, si misero in cammino. Ed ecco: la stella che avevano visto in oriente li precedeva, finché
non andò a fermarsi sopra il luogo dove si trovava il bambino.
10 Al vedere la stella furono ripieni di straordinaria allegrezza;
11 ed entrati nella casa videro il bambino con Maria sua madre e si prostrarono davanti a lui in adorazione. Poi aprirono i loro
scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.
12 Quindi, avvertiti in sogno di non passare da Erode, per un’altra via fecero ritorno al proprio paese.
13 Dopo la loro partenza, ecco che un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Su, àlzati, prendi con te il
bambino e sua madre e fuggi in Egitto e rimani lì fino a mio nuovo avviso. Erode infatti è in cerca del bambino per ucciderlo».
14 Egli si alzò, prese con sé il bambino e sua madre, nella notte, e partì per l’Egitto.
15 Lì rimase fino alla morte di Erode. Questo affinché si adempisse quanto fu annunciato dal Signore per mezzo del profeta che
dice: Dall’Egitto ho richiamato mio figlio.
16 Allora Erode, vistosi ingannato dai Magi, si adirò fortemente e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e dei dintorni, dai
due anni in giù, in considerazione del tempo preciso indicatogli dai Magi.
17 Allora si adempì quanto fu detto dal profeta Geremia:
18 Una voce s’è udita in Rama, pianto e lamento copioso; Rachele piange i suoi figli e non si vuole consolare, perché non sono più.
19 Dopo la morte di Erode, ecco che un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto
20 e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che insidiavano la
vita del bambino».
21 Egli si alzò, prese con sé il bambino e sua madre e s’incamminò verso la terra d’Israele.
22 Ma quando seppe che in Giudea regnava Archelao, successo ad Erode suo padre, ebbe paura di recarsi là. Avvertito però in
sogno, se ne andò nella regione della Galilea,
23 e giunto là, si stabilì nella città chiamata Nazaret. Ciò, affinché si adempisse il detto dei profeti: Sarà chiamato Nazareno.