Poesia


Tenebrae, Paul Celan (1920 – 1970)

La poesia di Paul Celan, Tenebrae, mi pare possa offrire un’occasione di riflessione e uno stimolo a partire da questo versetto del Vangelo Mc 15,33 1, uno dei più drammatici della vita di Gesù di Nazareth che qui riporto nella versione C.E.I. Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. E’ […]


David Maria Turoldo

Turoldo David Maria, Più non abitate conventi

Più non abitate conventi di pietra perché il cuore non sia di sasso! E anche voi, uomini, non fate artigli delle vostre mani. Liberi, o monaci, tornate senza bisaccia, nudi i piedi sull’asfalto. Sia il mondo il vostro monastero come un tempo era l’Europa. Abbattete i reticolati di queste città-lager, dove ognuno è cintato dal […]


Soldati

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.             Soldati è una poesia di Giuseppe Ungaretti, dall’opera L’Allegria (nella sez. Girovago). È stata scritta nel 1918, dal poeta soldato in trincea, verso la fine della Grande Guerra nel bosco di Courton, e il suo titolo originario era Militari.


L’uomo che non è capace di sognare… 1

L’uomo che non è capace di sognare è un povero diavolo, un castrato. L’uomo che è capace di sognare e di trasformare i suoi sogni in realtà è un rivoluzionario. L’uomo che è capace di amare e di fare dell’amore uno strumento per il cambiamento è anch’egli un rivoluzionario. Il rivoluzionario quindi è un sognatore, […]