Maurillo Rayna Don Giovanni, 25 dicembre


25 dicembre

La neve è scesa sui pini,
e sulle ultime rose del giardino.
Il vento porterà dal nord
un coro di campane,
e un lamento di flauti
sulla pianura silenziosa.
La vita ci spoglierà
a poco a poco
della nostra giovinezza,
della fede nella bontà,
della speranza negli uomini,
come il gelo di questa notte
ha irrigidito le dita dei pini
e sfogliato le ultime rose.
Fanciullo del cielo,
chiudi gli occhi degli uomini
sulla loro angoscia:
fa’ che tornino fanciulli
in mezzo ai loro bimbi
per questa notte sola…
Aiuta questi uomini stanchi
a spogliarsi del loro soffrire.

Don Giovanni Maurillo Rayna