Approccio interculturale alla festa del Natale


ebreo palestineseSempre più la nostra sarà una società multirazziale, multietnica, multireligiosa. La presenza di persone provenienti da paesi stranieri non è visibile solo nelle strade delle nostre città ma anche nei banchi di scuola.

Non possiamo negare questa presenza, non possiamo ignorarla. Inoltre sempre più i media ci parlano di paesi islamici, dei musulmani stessi utilizzando una terminologia imprecisa se non addirittura fuorviante (fondamentalismo, integralismo come sinonimi di islam).

Questa attività si propone di far conoscere ai ragazzi alcuni aspetti di questa religione in un confronto sinottico con la religione del paese in cui vivono, la religione cristiano cattolica.

Non ultimo siamo convinti che l’educazione interculturale sarà destinata a diventare “la nuova normalità dell’educazione”.


Dialogo

Scrivevo queste righe a metà degli anni 90 quando pubblicai sul mio sito, per la prima volta, questa attività. Rileggendole le trovo sostanzialmente attuali. Vorrei aggiungere che cercare nell’altra religione aspetti in comune e ciò che insegna il documento conciliare Nostra Aetate:

“essa [la Chiesa] in primo luogo esamina qui tutto ciò che gli uomini hanno in comune e che li spinge a vivere insieme il loro comune destino”.

Un’ultima considerazione. Credo che il dialogo e il confronto non siano segno di debolezza, di arrendevolezza, di confusione, di perdita delal propria identità. Al contrario, solo chi ha radici forti e identità definita può dialogare veramente “io-tu” con l’altro, con l’Altro.

 

Di seguito presento i testi sacri delle due religioni prese in esame.


Approfondimenti


 

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