Taxi blues


Pavel Lungin, Russia/Francia, 1990, 110′

Taxi blues

Taxi blues

Nella Mosca di Gorbaciov nasce una strana amicizia tra Liocha (P. Mamonov), sassofonista ebreo alcolizzato che vive solo per la musica, e Schlikov (P. Zaitchenko), tassista rozzo, violento e antisemita che bada soprattutto al denaro. Nella sua collera disperata, straripante di urla e di furore, ma anche di tenerezza, sapiente nella descrizione della metropoli comunista, sostenuto da una colonna sonora in presa diretta (gli assolo del sax tenore sono di Harold Singer), è un film profondamente russo con una struttura narrativa forte da cinema americano. Si appoggia a due personaggi più veri e più grandi della vita che nell’edizione italiana hanno la voce di Mino Caprio (il sassofonista) e Massimo Dapporto (il tassista). Premio per la regia a Cannes.
da Il Morandini, Zanichelli Editore

 

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