Natale del signore

Messa dell’aurora

Gli angeli erano ormai lontani,
appena macchie di luce nei cieli:
non osi alcuno mai dire di Dio
dei suoi modi di svelarsi, infiniti!

Ora i pastori dicevano, soli:
«Andiamo fino a Betlemme, vediamo…».
E’ sempre un rischio rispondere al cielo,
sapere dove il cammino ti porti!

Senza indugio si mossero dunque:
c’era Maria, la madre, in silenzio.
C’era Giuseppe in disparte, in silenzio,
e nella greppia il bambino piangeva.

Preghiera

Queste le cose che avevano visto,
eppure hanno creduto: una stalla
e un bambino in fasce dentro una mangiatoia.
E tornando ne parlavano a tutti con gioia:
che ancora e sempre almeno i poveri
ocntinuino, o Cristo, a svelarti! Amen.

Già lo stupore riempiva il paese:
tutti tornavano lodando Iddio,
mentre Maria come dentro un’arnia
serbava in cuore ogni loro parola.

(Opere e giorni del Signore)


Biografia di Padre Turoldo

Giuseppe Turoldo
(Coderno –Udine 22/11/1916 -Milano 6/2/1992)

1935

Prima professione religiosa (Servi di Maria-Monte Berico): assume il nome di David Maria

1940

Ordinato sacerdote a Vicenza, è inviato al convento di S. Carlo a Milano

1941-53

Partecipa alla Resistenza; fonda il giornaleclandestino L’UOMO, è predicatore ufficiale inDuomo. Si laurea in Filosofia (Univ. Cattolica), poi è assistente di Bontadini (Univ. Urbino). Il suo primo Premio letterario è del ‘47, nel ‘48 pubblica la sua prima raccolta poetica “Io non ho mani”. Fonda il Centro Culturale “Corsia dei Servi”. Collabora con Don Gnocchi e Don Zeno di Nomadelfia

1952-53

Gli viene imposto di lasciare l’Italia ed ha inizio il suo “esilio” in varie città europee 1954-59 Per interessamento di amici e di G. La Pira rientra in Italia: è a Firenze, all’Annunziata, conosce Don Milani, partecipa ai Convegni di La Pira sulla pace, ripropone iniziative milanesi: la “Messa della carità”, il Cineforum, la rivista “Attesa del Regno”

1959-1962

Allontanato dall’Italia per incomprensioni con il card. Florit, sarà in Inghilterra, USA, Canada, Messico, Sudafrica

1962-1989

Rientra in Italia, si stabilisce aFontanella di Sotto il Monte (Abbazia di S.Egidio); fonda la rivista “Servitium”, la comunità “Casa di Emmaus”, il Centro di Studi
Ecumenici “Giovanni XXIII”. Partecipa a trasmissioni televisive, continua l’attività di scrittore (poesia, narrativa, teatro, saggistica, traduzioni)

1989-1991

Gli viene diagnosticato un tumore al pancreas, pubblica Canti Ultimi (‘91) e “Mie notti con Qohelet” (‘92). Riceve il Premio Lazzati dalle mani del Card. Martini (‘91).

1992

Muore il 6/2 a Milano, è sepolto a Fontanella.

Opere poetiche

Raccolte di versi

Raccolte di omelie

Traduzioni:

Saggi: