La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo è uno dei luoghi in cui Ravenna rivela con più forza la grandezza della sua arte cristiana. Dietro un aspetto esterno semplice e severo, l’interno si accende di luce, oro e simboli, trasformandosi in uno spazio capace di raccontare la fede attraverso i mosaici. Qui le immagini non cercano tanto il realismo, quanto una bellezza essenziale e spirituale: i fatti della vita di Cristo, le figure solenni dei profeti e i richiami simbolici, come il pesce cristologico, guidano lo sguardo verso una dimensione che supera il tempo e la realtà quotidiana. Sant’Apollinare Nuovo diventa così non solo un capolavoro artistico, ma anche una straordinaria testimonianza del modo in cui l’arte paleocristiana ha saputo tradurre il sacro in luce, forma e contemplazione.
Arianesimo
Trovate spiegato l’arianesimo nel video
https://www.ariberti.it/senza-categoria/battistero-neoniano-dove-la-luce-del-mosaico-rivela-il-mistero-della-fede.html
Bibliografia
- Giulio Carlo Argan, Storia dell’arte italiana
- Giuseppe Nifosì, Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna e i suoi mosaici, in L’età altomedievale, 31 Gennaio 2024 https://www.artesvelata.it/sant-apollinare-nuovo-ravenna/
- Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
- https://www.ravennamosaici.it/basilica-di-santapollinare-nuovo/#
- I Vangeli, tradotti e commentati da quattro bibliste, ed.Ancora, Mi, 2015, p.291-295. Biblista Rosalba Manes
- Erwin Panofsky, La prospettiva come forma simbolica, ed. Feltrinelli, decima edizione, marzo 1994.