"Porrajmos" (la distruzione) lo
"sterminio dimenticato" del popolo dei Rom e Sinti
"Rom-Sinti"
INTERCULTURALITA'
Presentazione
"L'insegnamento della religione cattolica risponda
ai compiti propri della scuola pubblica, che è chiamata a favorire
negli alunni l'attitudine al confronto, alla tolleranza, al dialogo e
alla convivenza democratica.
"CEI, Insegnare religione cattolica
oggi, ed. Paoline1991, n°7
Il problema della convivenza tra
persone appartenenti a diverse culture, razze, religioni sarà la sfida
alla quale siamo e saremo sempre più chiamati a dare risposte vere ed
efficaci. Solo così avremo una società disposta ad accogliere tutti
senza distinzioni e capace di valorizzare le singole differenze e
diversità come occasione di arricchimento reciproco. La scuola se vuole
davvero formare gli uomini e le donne di domani deve dare una risposta
a questa sfida ed aiutare i ragazzi a diventare protagonisti di una
convivenza pacifica. Compito che diviene più urgente nella misura in
cui nelle nostre classi sempre più vi sono ragazzi/e di diverse aree
geografiche, culturali, religiose. L'unità didattica Interculturalità
che qui presento è pensata per le classi terze delle medie inferiori.
Già in altre unità didattiche prooste nelle classe precedenti sia in
prima sia in seconda sono stati affrontati i temi del dialogo, del
rispetto, dell'ascolto delle differenze, della valorizzazione degli
aspetti positivi che ci sono in ognuno. Tra gli obiettivi formativi che
questa Unità didattica si propoone vi sono :
- La capacità di decentrare il proprio punto di
osservazione.
- Riconoscere la relatività della propria cultura ed assumere
atteggiamenti dialogici e di apertura.
- Riconoscere e rispettare una cultura "altra-diversa" rispetto la
nostra.
- Rifiutare di aderire a giudizi sommari.
- Riconoscere la positività della differenza.
- Acquisire atteggiamenti di apertura, dialogo nei confronti di
persone appartenenti a diverse manifestazioni culturali e religiose.
- Sviluppare una conoscenza approfondita delle possibilità reali di
partecipare alla modificazione dell'ordine mondiale attraverso
significative prese di posizioni, intellettuali, culturali e concrete
(nuovi stili di vita).
Tra gli strumenti
proposti vi sono un discoforum, la visione di documentari riguradanti
l'immigrazione e l'esplosione di movimenti xenofobi e razzisti, la
visione di CD ROM sia sull'immigrazione sia sulle condizioni economiche
mondiali che generano povertà e causano immigrazione.E' una proposta di
percorso didattico, nato dal lavoro con le classi, dal confronto con
colleghi, dalle sollecitazioni della storia in cui viviamo e dalla
Parola di Dio.Se sei interessato puoi scricare e usare queste lezioni
modificandole e adattandole al tuo percorso diadattico e alla storia
delle tue classi.
Se vuoi mandarmi suggerimenti, pareri, critiche saranno ben accette e
ti ringrazio fin d'ora.
Io, clandestino a Lampedusa Ripescato in mare e rinchiuso nel centro di
permanenza temporanea, l'inviato dell'Espresso Fabrizio Gatti ha
vissuto una settimana con gli immigrati in condizioni disumane. E'
stato poi liberato con il foglio di via
di Fabrizio Gatti
Amnesty
International ITALIA: PRESENZA TEMPORANEA, DIRITTI PERMANENTI
Il trattamento dei cittadini stranieri trattenuti nei centri di
permenenza temporanea e assistenza (Cpta)
Io schiavo in Puglia Sf fruttati. Sottopagati. Alloggiati in luridi
tuguri. Massacrati di botte se protestano. Diario di una settimana
nell'inferno. Tra i braccianti stranieri nella provincia di
Foggia
La figura dello straniero nella scrittura
Intervento del Card.Martini al convegno
"Integrazione e integralismi. La via del dialogo è possibile?"
Cesano Maderno, 19.01.2001
La donna nel Mediterraneo Fra i tanti aspetti delle diverse
culture, il progetto si focalizza sulla condizione della donna
vista in una prospettiva diacronica e sincronica, all'interno di
una visione d'insieme delle realtà nelle quali le donne del
Mediterraneo vivono ed operano.
I temi, sviluppati con la collaborazione di docenti esperti di
diverse aree disciplinari (antropologia e sociologia, storia,
lingue e letterature, diritto, didattica e nuove tecnologie) si
riferiscono all'uso del velo, al rito e all'istituto del matrimonio, al sistema di valori e di attese
che caratterizzano modi di vivere e rapporti sociali.
Global Express: Global Express nasce in Gran Bretagna a
gennaio del 1997, frutto della collaborazione fra l'agenzia
internazionale Panos, specializzata in comunicazione e sviluppo, e
il Development Education Project (DEP) di Manchester (www.dep.org.uk/globalexpress/).
E' stato ripreso anche nei Paesi Bassi (CMO, Università di Nimega,
www.cmo.nl/pe/pe.html).
In Italia viene coordinato dalla rivista mensile Cem Mondialità. Si
tratta di una serie di fascicoli che si propongono di fornire a
insegnanti ed educatori strumenti utili a contestualizzare e
osservare in modo critico le notizie proposte dai media sui temi
della globalizzazione e dei rapporti Nord-Sud.
Un
mondo a colori a cura di RAIEDUCATIONAL
Un Mondo a Colori è un programma di Rai Educational dedicato al
fenomeno dell'immigrazione e ai processi di integrazione sociale in
Italia: propone reportage sulla realtà multietnica delle nostre
città e sulle leggi che regolano l'inserimento degli immigrati, ma
anche servizi giornalistici su problematiche come l'emigrazione
degli italiani nel Nord Italia o all'estero.
Un Mondo a Colori trasmette inoltre documentari su altri Paesi del
mondo, alla scoperta di culture e condizioni di vita diverse dalle
nostre.
Carovana Missionaria della
Pace
25 settembre – 5 ottobre 2008
“Ero Straniero e Mi Avete Accolto”: Se Cristo Bussasse alla Tua
Porta?
Formato PDF - 201525 byte
Programma Lettura Il programma Lettura propone una serie
di parole da leggere in un tempo prestabilito ma comunque
impostabile da menù. Dopo la permanenza a video di una parola viene
chiesto di cliccare sull'immagine corrispondente alla parola letta
fra tre immagini presentate.