ArchivioArchivio

2005

GENNAIO - FEBBRAIO - MARZO - APRILE - MAGGIO - GIUGNO - LUGLIO - AGOSTO - SETTEMBRE - OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE

Stampa la pagina Stampa

 

 

 

GENNAIO

7 gennaio 2005

NATALE ORTODOSSO
Rozhdiestvo Tvoe, Xriste Bozhe nasc

Oggi è il Natale festeggiato dalla Chiesa Ortodossa. Dedichiamo lo spazio della nostra rubrica a quella che è diventata, in numero di fedeli, la seconda comunità religiosa d'Italia.

 

 

...

7. I pastori sentirono
i concenti degli Angeli
al Cristo disceso tra noi.
Correndo a vedere il Pastore,
lo mirano come agnellino innocente
nutrirsi alla Vergine in seno,
cui innalzano il canto:

8. Osservando la stella
che guidava all'Eterno,
ne seguirono i Magi il fulgore.
Fu loro sicura lucerna
andando a cercare il Possente,
il Signore.
Al Dio irraggiungibile giunti,
l'acclaman beati:
Alleluia!

9. Contemplarono i Magi
sulle braccia materne
l'Artefice sommo dell'uomo.
Sapendo ch'Egli era il Signore
pur sotto l'aspetto di servo,
premurosi gli porsero i doni,

...

Dall'inno liturgico Akathistos
del secolo V che la Chiesa Ortodossa dedica alla Theotokos (Genitrice di Dio).

 

     
 

 

14 gennaio 2005

17 gennaio nascita di M.L. King

Proponiamo un celebre brano tratto dal discorso del 28 Agosto 1968 di M.L.King... perchè questo sogno possa diventare il sogno di molti, possa davvero diventare l'utopia, il luogo non ancora presente ma irrinunciabile verso cui l'umanità intera cammini insieme...

 

Foto composizione di Antonio Ariberti

 

"...Ho il sogno che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi schiavisti saranno capaci di sedere insieme alla tavola della fratellanza. Ho il sogno che un giorno anche lo stato del Mississippi, uno stato soffocante per l'afa dell'oppressione, sarà trasformato in un'oasi di pace e di giustizia. Ho il sogno che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per il contenuto del loro carattere. Ho un sogno..."

Martin Luther King, Jr.


Approfondimenti

 

 
     
 

 

21 gennaio 2005

GIORNATA DELLA MEMORIA

Vogliamo commemorare la giornata della memoria con le ultime parole che Etty Hillesum, una giovane ebrea olandese, ha scritto su una cartolina postale buttata dal treno che la portava ad Auschwitz il 7 settembre 1943. Fu ritrovata lungo la linea ferroviaria e spedita da Glimmen (nella provincia di Groningen) il 15 settembre 1943.
Etty Hillesum morì ad Auschwitz il 30 novembre 1943.

 

Etty Hillesum morì a Auschwitz il 30 novembre 1943.

 

A Christine van Nooten

[Presso Glimmen, 7 settembre 1943]

Christien, apro a caso la Bibbia e trovo questo: "Il Signore è il mio alto ricetto"
Sono seduta sul mio zaino nel mezzo di un affollato vagone merci. Papà, la mamma e Mischa sono alcuni vagoni più avanti. La partenza è giunta piuttosto inaspettata, malgrado tutto. Un ordine improvviso mandato appositamente per noi dall'Aia. Abbiamo lasciato il campo cantando, papà e mamma molto forti e calmi, e così Mischa. Viaggeremo per tre giorni. Grazie per tutte le vostre buone cure. Alcuni amici rimasti a Westerbork scriveranno ancora a Amsterdam, forse avrai notizie? Anche della mia ultima lunga lettera?
Arrivederci da noi quattro.

Etty

 


Approfondimenti

 

 
     
 

 

28 gennaio 2005

TSUNAMI

Abbiamo atteso che i riflettori mediatici rivolgessero altrove il loro avido sensazionalismo per ricordare l'immane tragedia umana che ci ha colpito.
I versi intensi di Evtushenko ci invocano ad una dolorosa ineludibile riflessione...

 

 

SUDARI
C'è sul mondo una luna, o in qualche mano una lampada
per vedere nel buio senza stelle
tutto l¹orrore delle morte spiagge di Thailandia
e dei sudari a terra allineati?

Tu mi chiedevi: "Dalle nostre teste spazziamo la politica.
Andiamo in qualche dove ­ perché non in Thailandia?
Anche una sola settimana. Anche solo un weekend".
E il tuo sguardo da ragazza restava senza risposta.
Nel giro di un secolo non ci siamo più visti per secoli.
Ma lo tsunami mi ha fatto trasalire.
Ho immaginato che tu volassi in Thailandia,
cercando la morte,
serbando sulle labbra quell'argenteo filo d'amore.

Perché c'è stato lo tsunami?
Forse perché Castro, il nostro eroe di tanto tempo fa,
nel lasciare il piedistallo malfermo del palco,
è incespicato e per la prima volta è crollato,
realizzando così di essersi fatto vecchio.

Tutti noi, nei differenti paesi, incespichiamo adesso
sui corpi inermi di coloro che noi abbiamo ucciso.
Tutti noi scivoliamo nel sangue, in strade
dove nessuno ci ha invitato mai.

Ma la rivincita di madre-natura
non poteva fermarsi in un posto solo
perché la vendetta non può esser precisa,
e le oltraggiate acque nel vendicarsi
non han tempo di leggere passaporto alcuno.

Entro nello schermo tivvù, cammino sulla spiaggia ­ solo mormorando questi versi impotenti e con gli occhi accarezzo bianchi, muti sudari,
dentro uno dei quali, forse, ci sei tu.

Evtushenko

 


Approfondimenti

 

 
     
 

FEBBRAIO

4 febbraio 2005

Forum sociale mondiale

Questa settimana vogliamo proporre una riflessione del premio NObel José Saramago fatta durante l'importante appuntamento del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre sottaciuto - purtroppo - dai main media italiani.

 

 di Simone Bruno

 

"Se potessi, cancellerei la parola utopia dai dizionari. Credo che i giovani siano molto sensibili al concetto di utopia ma, come tutti sanno, l'utopia è una cosa che non si sa dove sta. O meglio: c'è una contraddizione interna all'idea di utopia, soprattutto nell'uso che se ne fa, come quando si dice e ci si dice molte volte "tutti noi abbiamo bisogno di rincorrere un'utopia".
Trovo che non abbiamo bisogno di un'utopia. Quindi, quando dico che cancellerei la parola utopia dai dizionari... se potessi la sostituirei con una parola che già esiste: questa parola è semplicemente domani. È per il domani tutto il lavoro che si fa oggi. Pertanto, all'utopia, al concetto di utopia, non diamo alcun posto. Diamogli un tempo, non un luogo. Perchè il domani è l'unica utopia"

 

José Saramago

 


Approfondimenti

 

 
     
 

 

 

11 febbraio 2005

Il 9 febbraio arriva l’anno nuovo: il 2005 inizia l’anno del Gallo.

Con questa frase di Tao Tê Cing vogliamo unirci a tutto il popolo cinese negli auguri per il nuovo anno auspicando per tutti gli uomini una pace vera oltre ogni "ragione di stato".

Auguri di buon anno

 

Con ragioni etiche e principi morali si riesce a dimostrare che i crimini peggiori furono necessari e, anzi, di notevole beneficio per l'umanità.

Tao Tê Cing IX, 2

 

 
     
 

 

18 Febbraio

 

Gli zingari, La mostra

Libertà

Noi zingari abbiamo una sola religione: la libertà.
In cambio di questa rinunciamo alla ricchezza,
al potere, alla scienza e alla gloria.
Viviamo ogni giorno come fosse l'ultimo.
Quando si muore si lascia tutto:
un miserabile carrozzone come un grande impero.
E noi crediamo che in quel momento
sia molto meglio essere stati zingari che re.
Noi non pensiamo alla morte. Noi la temiamo, ecco tutto.
Il nostro segreto sta nel godere ogni giorno
le piccole cose che la vita ci offre
e che gli altri uomini non sanno apprezzare:
una mattina di sole, un bagno nella sorgente,
lo sguardo di qualcuno che ci ama.
È difficile capire queste cose, lo so. Zingari si nasce.
Ci piace camminare sotto le stelle.
Si raccontano strane storie sugli zingari.
Si dice che leggano l'avvenire nelle stelle
e che possiedano il filtro dell'amore.
La gente non crede alle cose che non sa spiegarsi.
Noi invece non cerchiamo di spiegarci le cose in cui crediamo.
La nostra è una vita semplice, primitiva.
Ci basta avere per tetto il cielo,
un fuoco per scaldarci e le nostre canzoni, quando siamo tristi.

GRAZIA GRILLO, I Gagè visti dagli zingari in Noi visti dagli altri,
esercizi di decentramento narrativo, quaderni di interculturalità, ed
EMI, p.55-58.

 


Approfondimenti

 
     
 

 

25 Febbraio

Vogliamo ricordare l'anniversario della morte di Malcom X avvenuta il 21 febbraio 1965 a New York con un suo celeberrimo aforisma sull'educazione

Malcom X

“...l’educazione è il nostro passaporto per il futuro,
poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo”

Malcom X

 


Approfondimenti

 

 
     
 

 

MARZO

4 marzo 2005

8 marzo festa della donna

Lungi dal considerare l'8 marzo uno svilente "semel in anno licet insanire", vorremmo riflettere sul significato profondo di questa ricorrenza che ci impegna, tuttora, per il riconoscimento di una dignità femminile ancora di là da venire.

Le tre età della donna
Klimt, Le tre età della donna 1905
olio su tela; 180 x 180
Roma, Galleria nazionale d’arte moderna

"...essere donna è così affascinante. E' un'avventura
che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia
mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna.
Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se
Dio esistesse potrebbe anche essere una vecchia coi capelli
bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per
spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva
colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù
chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per
dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c'è
un'intelligenza che urla d'essere ascoltata."

Fallaci Oriana, Lettera a un bambino mai nato

 


Approfondimenti

 

 
     
 

 

 

11 marzo 2005

Ricordiamo con le parole di M.Moretti la prigionia e la liberazione di Giuliana Sgrena non dimenticando quanti/e ancora sono privati/e della libertà.


Se un angelo cattivo offrisse su un piatto libertà e oblio, e su un altro carcere e memoria, che cosa prenderesti ?

Non esistono angeli cosí perfidi, solo gli uomini propongono due modi ugualmente crudeli di morire. Comunque gli direi: dammi libertà e memoria. Se non sei capace di tanto, mio caro angelo, allora voli basso, neanche all'altezza della nostra sconfitta.

Mario Moretti
intervista di Carla Mosca e Rossana Rossanda

 

 


Approfondimenti

 

 
     
 

 

18 marzo 2005

In un clima di accesi dibattiti (tra le altre questioni) sulla fecondazione eterologa, troviamo significativo riflettere sulla tradizionale scelta di festeggiare il papà nel giorno di S.Giuseppe, una figura paterna affettiva piuttosto che biologica. E' un'incongurenza ideologico-culturale o il tentativo di rappresentare un amore possibile che valichi le vicende biomolecolari?

 

anziano

 

Padre...
se penso la fortezza con la quale
hai vissuto; il disprezzo c'hai portato
a tutto ciò che è piccolo e meschino;
sotto la rude scorza
il tuo candido cuore di fanciullo;
il bene c'hai voluto a tua madre,
... a nostra madre
morta;
tutta la vita tua sacrificata
e poi ti guardo come ora sei,
io mi torco in silenzio le mani.
Continua...

Camillo Sbarbaro
Da Pianissimo

 


Approfondimenti:

- 19 marzo
Giornata mondiale contro la guerra

- 21 marzo
X Giornata della Memoria e dell'Impegno

 

 
     
 

 

 

25 marzo 2005

AUGURI DI BUONA PASQUA

"se mi uccidono risorgerò nel popolo salvadoregno"

Nel periodo pasquale cade quest'anno l'anniversario della morte di Oscar Romero raggiunto dai sicari durante l'elevazione dell'eucarestia... pane "spezzato" per il suo poplo oppresso

Oscar Romero
Fai click sull'immagine per vederla completa

In memoria del vescovo Romero

In nome di Dio vi prego, vi scongiuro,
vi ordino: non uccidete!
Soldati, gettate le armi...
Chi ti ricorda ancora,
fratello Romero?
Ucciso infinite volte
dal loro piombo e dal nostro silenzio.
Ucciso per tutti gli uccisi;
neppure uomo,
sacerdozio che tutte le vittime
riassumi e consacri.
Ucciso perché fatto popolo:
ucciso perché facevi
cascare le braccia
ai poveri armati,
più poveri degli stessi uccisi:
per questo ancora e sempre ucciso.
Romero, tu sarai sempre ucciso,
e mai ci sarà un Etiope
che supplichi qualcuno
ad avere pietà.
Non ci sarà un potente, mai,
che abbia pietà
di queste turbe, Signore?
nessuno che non venga ucciso?
Sarà sempre così, Signore?


David Maria Turoldo


Approfondimenti

 

 
     
 

 

APRILE

1 Aprile 2005

Albert Einstein


Due cose sono infinite:
l'universo e la stupidità umana
ma sul'universo ho ancora dei dubbi!


Albert Einstein


Approfondimenti

  • Albert Einstein
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

  • Del centenario del 1905, annus mirabilis della fisica, che vide la formulazione da parte di Albert Einstein della teoria della Relatività ristretta, dell'ipotesi del quanto di luce e del moto browniano, l'UNESCO ha proclamato il 2005 Anno Mondiale della Fisica (World Year of Physics).

    L'Assemblea Generale dell'ONU con la risoluzione 58/293 del 16 Giugno 2004 ha proclamato il 2005 Anno Internazionale della Fisica (International Year of Physics).

 

 
     
 

 

8 aprile 2005

 

 
 

 

15 Aprile 2005

Vogliamo ricordare con un aforisma di Chesterton la settimana di iniziative nel mondo per il diritto a cibo, acqua e salute per tutti.

GWA 2005

Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.

Gilbert Keith Chesterton

 

APPROFONDIMENTI:

 

 
     
 

 

22 Aprile 2005

Con l'articolo 3 della Costituzione Italiana, espressione più alta e compiuta della lotta per la liberazione dal fascismo e dal nazismo, vogliamo ricordare l'anniversario del 25 Aprile.

Enrico De Nicola firma l'atto di promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana.
Roma, 27 dicembre 1947 (Palazzo Giustiniani) - Enrico De Nicola firma l'atto di promulgazione della Costituzione della Repubblica Italiana.

 

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

La Costituzione della Repubblica Italiana

 


APPROFONDIMENTI:

 

 
     
 

 

29 Aprile 2005

Il volo del calabrone ritrae il prodigio della speranza, solo apparentemente illusoria, di poter riuscire oltre i limiti tracciati dal principio di realtà...


 

"Secondo
i più eminenti
scienziati
il calabrone non
potrebbe volare
perchè il peso
del suo corpo è
sproporzionato
alla portata
delle sue ali.
Ma il calabrone
non lo sa e vola"

 
     
 

 

MAGGIO

5 Maggio 2005

1 maggio del 1976 moriva Alekos Panagulis militante della resistenza greca durante il regime dei colonnelli.

Lo ricordiamo con queste penetranti parole.

Alekos Panagulis

"Fallaci: - Alekos, cosa significa essere un uomo?
Panagulis: - Significa avere coraggio, avere dignità.
Significa credere nell'umanità. Significa amare senza permettere a un amore di diventare un'àncora. Significa lottare. E vincere. Guarda, più o meno quello che che dice Kipling in quella poesia intitolata Se. E per te cos'è un uomo?
Fallaci: - Direi che un uomo è ciò che sei tu, Alekos."

 
     
 

 

20 Maggio 2005

Vogliamo riflettere sulla giornata dell'interculturalità (21 maggio) con queste parole di E.Jabés


Peguche - Ecuador

 

Guarda davanti a te. Cosa vedi?
Vedo una strada e un uomo che si allontana.
È solo.
Com'è?
Cerco di dargli un volto, perché lo vedo solo di spalle.
Chi è?
Uno straniero, senza dubbio, con sotto il braccio un libro
Di piccolo formato.
"Avvicinati", dice lo straniero. "A due passi da me sei ancora
troppo lontano. Mi vedi per quello che tu sei e non per quello che io sono".

E. Jabés

 

 
     
 

 

27 Maggio 2005

23 Maggio anniversario della strage di Capaci.
Vogliamo dedicare questo pensiero di Giovanni Falcone a tutti coloro che sono costretti quotidianamente a convivere con la mafia senza cedere alla connivenza.

Gli uomini passano
le idee restano
restano le loro tensioni morali
e continueranno a camminare
sulle gambe di altri uomini

Giovanni Falcone

 


Approfondimenti:

 

 
     
 

 

GIUGNO

3 Giugno 2005

Vogliamo ricordare la Festa della Repubblica con la figura di Clementina Cantoni, una coltivatrice di speranza, uno dei tantissimi esempi anonimi di dedizione silenziosa alla causa delle vittime e degli sconfitti... esempio di un'Italia che coltiva speranza e produce segni nuovi di un mondo segnato dalla solidarietà e non dalle violenze, dal dialogo e non dalla guerra, dall'amicizia tra i popoli e non dalle minacce di morte rappresentate dalle armi.

Clementina Cantoni

 


Approfondimenti:

 

 
     
 

 

10 Giugno 2005

La scuola è finita, la campanella cessa di scandire le ore scolastiche, possiamo finalmente librarci in volo... o quasi

 

 

Quino

 

 
     
 

 

17 Giugno 2005

 

Ci sono cose che non puoi vedere
con gli occhi:
devi vederle con il cuore
e questo non è facile.
Se ritrovi lo spirito della giovinezza
dentro di te,
con i ricordi di adesso e i sogni di allora,
potrai farlo rivivere
e cercare una strada nell'avventura
che chiamiamo vita,
verso un destino migliore.
E il tuo cuore non sarà mai stanco
né vecchio...

 

 

Bambarén Sergio, Il Delfino

 

 
     
 

 

24 Giugno 2005

"L'uomo costruisce case perché è vivo
ma scrive libri perché si sa mortale.
Vive in gruppo perché è gregario,
ma legge perché si sa solo.
La lettura è per lui una compagnia
che non prende il posto di nessun'altra,
ma che nessun'altra potrebbe sostituire.
Non gli offre alcuna spiegazione definitiva sul suo destino
ma intreccia una fitta rete di connivenze tra la vita e lui... Cosicché le nostre ragioni di leggere sono strane
quanto le nostre ragioni di vivere.
E nessuno é autorizzato a chiederci conto
di questa intimità"  


Daniel Pennac - "Come un romanzo" - Feltrinelli

 

 
     
 

 

LUGLIO

1 luglio 2005

Con la pubblicazione corrente la rubrica @ndando oltre
"va in vacanza" riprenderà venerdì 26 agosto.

Buone vacanze a tutti!

Turismo responsabile

Il viaggio

Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei luoghi
nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate.
Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia da raccontare.

Camminando si apprende la vita
camminando si conoscono le cose
camminando si sanano le ferite del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso.

Rubén Blades


Approfondimenti:

 

 
     
 

 

AGOSTO

26 Agosto 2005

La rubrica @ndando oltre riprende con una riflessione di Massimo Gramellini.

Candela

Siamo come candele accese: il rosso della fiamma non è l'unico colore, ma solo il più esterno e visibile. Ci sono anche il giallo e alla base - dove c'è lo stoppino - il blu.

In noi convivono tre livelli di "combustione": il rosso delle passioni all'esterno, il giallo delle emozioni e, alla base, il blu dello spirito.

(Massimo Gramellini, in "Specchio" de La Stampa
del 6 agosto 2005, pag. 110)

 


Approfondimenti:

 

 
     
 

 

SETTEMBRE

2 settembre 2005

Con la rubrica di oggi vogliamo ricordare le vittime della strage di Beslan del settembre 2004.

Presentiamo inoltre una bellissima considerazione del premio nobel indiano per l'economia Amartya Sen che ci porta a riflettere sui molteplici aspetti che danno senso ad una vita umana piena.

 

Si potrebbe essere agiati senza stare bene.

Si potrebbe stare bene senza essere in grado di condurre la vita che si sarebbe desiderata.

Si potrebbe avere la vita desiderata senza essere felici.

Si potrebbe essere felici senza avere molta libertà.

Si potrebbe avere molta libertà senza avere molto.

(Amartya Sen, premio Nobel 1998 per l'economia)

 


Approfondimenti:

 

 
     
 

 

9 settembre 2005

All'inizio del nuovo anno scolastico percepiamo un sottile senso di disorientamento rispetto ai mutamenti deliberati.
Abbiamo scelto la striscia di Quino per rappresentare ironicamente lo smarrimento del mondo scolastico e dei suoi interlocutori.


Quino

 

 
     
 

 

16 settembre 2005

La rubrica pubblica un lacerto del famoso psichiatra Vittorino Andreoli sulla peculiarità delle dinamiche adolescenziali.

Un legame d'amore è come un pendolo che si allontana ma sai che poi ritorna e appare sempre nuovo.
Come l'oceano: dopo la bassa marea, stai tranquillo che l'acqua riprendererà la sua portata e tutto, attorno, cambierà, quella battigia lasciata a nudo si riempierà ancora e il vuoto si farà pieno e dentro l'acqua ritorneranno i pesci e si rinnoverà il mistero della vita.

(Vittorino Andreoli, Lettera a un adolescente,
Rizzoli, 2004, pag. 69.)


Approfondimenti

Vittorino Andreoli - Biografia

 

 
     
 

 

23 settembre 2005

Invitiamo i lettori a leggere la poesia partendo dalla riflessione di Donatella Bisutti in "La poesia salva la vita"

Non esiste una ricetta per fare poesia...
niente è più concreto e meno "poetico" della poesia. Essa è come un paio di occhiali da infilare con attenzione per vedere, della realtà, quello che di solito non vediamo. A questo riguardo siamo tutti un po' miopi.

(Donatella Bisutti, La poesia salva la vita,
ed. Oscar Saggi Mondadori, Mi. p.9)

 


Approfondimenti

 
     
 

 

OTTOBRE

07 ottobre 2005

VINCERE LA PAURA PER COSTRUIRE LA PACE

Il problema della convivenza tra persone appartenenti a diverse culture, razze, religioni sarà la sfida alla quale siamo e saremo sempre più chiamati a dare risposte vere ed efficaci. Solo così avremo una società disposta ad accogliere tutti senza distinzioni e capace di valorizzare le singole differenze e diversità come occasione di arricchimento reciproco.
Il messaggio del comitato organizzatore della V Giornata del dialogo Islamo-cristiano crediamo sia allora estremamente importante.

...Che il vostro Ramadân possa essere di stimolo alla ricerca della pace e a rafforzare la convinzione che al male si deve e si può rispondere con il bene, con la nonviolenza, bandendo dalla storia dell'umanità definitivamente la guerra, gli omicidi e la violenza che genera solo altra violenza.
Che il vostro Ramadân possa essere un momento per far si che gli uomini e le donne di Dio costruiscano alleanze e dialogo fra le civiltà e le religioni, togliendo qualsiasi alibi o appoggio a chiunque usi la violenza terroristica o militare per risolvere i conflitti internazionali. Dobbiamo «vincere la paura per costruire la pace»: questo lo slogan, drammaticamente attuale, che abbiamo lanciato quest'anno per la celebrazione della quarta edizione della giornata ecumenica del dialogo cristianoislamico,...


 
     
 

 

14 ottobre 2005

Vogliamo ricordare con la rubrica di questa settimana la "Notte dei senza dimora" evento che avrà luogo lunedì 17 ottobre 2005 giornata mondiale ONU contro la povertà. Dormire in piazza, sotto le stelle: un atto provocatorio per dire no alla povertà, un gesto di solidarietà dedicato a chi non ha un tetto sopra la testa.

senza dimora

La distanza più breve tra due punti non è la linea retta... ma il SOGNO!

 


Approfondimentisenza dimora

 

 
     
 

 

21 ottobre 2005

In un'epoca in cui l'ideologia partitica è prevalente sulla politica proponiamo una poetica riflessione di André Gorz

Ragazzi ebreo e palestinese

In poche parole, l'avvenire della politica non è, oggi, nel politico: è in ciò che lo contesta, lo supera, indicandogli proprio così il terreno dove esso potrebbe risorgere. Consiste nel chiederci anzitutto quali siano, oggi, i nostri desideri profondi e quale immagine ci faremmo della felicità, se la nostra fantasia potesse sbrigliarsi liberamente.

André Gorz

 


Approfondimenti

André Gorz, filosofo cresciuto alla scuola di Sartre, è da quasi cinquant'anni autore di un'opera importante in cui la ricerca sociologica si intreccia con la riflessione morale. Quasi tutti i suoi libri sono stati tradotti in italiano, da La morale della storia e Il traditore (Il Saggiatore 1960 e 1962), a Il socialismo difficile (Laterza 1968), Addio al proletariato e La strada del Paradiso (Edizioni Lavoro, 1982 e 1984), fino ai più recenti Capitalismo, socialismo, ecologia e Miseria del presente, ricchezza del possibile (manifestolibri, 1992 e 1998). Nella stessa collana, presso Bollati Boringhieri, è apparso Metamorfosi del lavoro. Critica della ragione economica (1992).

Recensione del testo a firma di Yann Moulier Boutang (in francese):
http://multitudes.samizdat.net/article.php3?id_article=1145

Un dialogo fra l'autore, Boutang e Carlo Vercellone (in francese):
http://multitudes.samizdat.net/auteur.php3?id_auteur=254

Un'intervista all'autore (in spagnolo):
http://www.antroposmoderno.com/antro-articulo.php?id_articulo=63

 

 
     
 

 

28 ottobre 2005

Ungaretti introduce il tema della morte nel componimento che diamo di seguito

Cimitero

Canto primo
(Da Il sentimento del tempo)

O sorella dell'ombra,
Notturna quanto più la luce ha forza,
M'insegui, morte.

In un giardino puro
Alla luce ti diè l'ingenua brama
e la pace fu persa,
Pensosa morte,
Sulla tua bocca.

Da quel momento
Ti odo nel fliure della mente
Approfondire lontananze,
Emula sofferente dell'eterno.

Madre velenosa degli evi
Nella paura del palpito
E della solitudine,

Bellezza punita e ridente,

Nell'assopirsi della carne
Sognatrice fuggente,

Atleta senza sonno
Della nostra grandezza,

Quando m'avrai domato, dimmi:

Nella malinconia dei vivi
Volerà a lungo la mia ombra?

1932

Giuseppe Ungaretti

 


Approfondimenti

http://www.ungarettionline.it/index.htm

 

 
     
 

 

NOVEMBRE

4 novembre 2005

Garcia Lorca rievoca il fascino dell'autunno nel testo poetico che proponiamo

Autunno

Mattino d'autunno

Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C'è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.

F. G. Lorca

 


Approfondimenti

 

 
     
 

 

11 novembre 2005

Nel mondo rurale della bassa pianura padana, in concomitanza con il giorno di San Martino, scadevano e si rinnovavano i contratti agrari. Questo generava frequenti trasferimenti delle famiglie nelle varie cascine per cui oggi è rimasto il detto "fare San Martino" con il senso di 'traslocare'.

. Vincenzo Campi San Martino

Myricae
L' ultima passeggiata


ARANO

Al campo, dove roggio nel filare
qualche pampano brilla, e dalle fratte
sembra la nebbia mattinal fumare,

arano: a lente grida, uno le lente
vacche spinge; altri semina; un ribatte
le porche con sua marra pazïente;

ché il passero saputo in cor già gode,
e il tutto spia dai rami irti del moro;
e il pettirosso: nelle siepi s'ode
il suo sottil tintinno come d'oro.

Giovanni Pascoli

Approfondimenti

 

 
     
 

 

18 novembre 2005

Particolarmente emozionante è ascoltare il significato della poesia per il poeta...


Giuseppe Ungaertti

COMMIATO
(da L'ALLEGRIA - IL PORTO SEPOLTO)
(In vita d'un uomo compare col titolo Poesia)

Gentile
Ettore Serra
poesia
è il mondo l'umanità
la propria vita
fioriti dalla parola
la limpida meraviglia
di un delirante fermento

Quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso

Locvizza, il 2 ottobre 1916

Ungaretti


Approfondimenti

 

 
     
 

 

25 novembre 2005

Delicata e rarefatta, come la nebbia che canta, la poesia di Sandburg...


nebbia a Trieste

Nebbia

La nebbia arriva
su zampine di gatto.
S'accuccia e guarda
la città e il porto
sulle silenziose anche
e poi se ne va via.

C. Sandburg)



Approfondimenti

 

 
     
 

 

DICEMBRE

02 dicembre 2005

In un paese in cui l'analfabetismo di ritorno rischia di diventare una nuova realtà sociologica la riflessione di Don Milani ci appare particolarmente attuale.


Alberto Manzi

"Quando il povero saprà dominare le parole come personaggi, la tirannia del farmacista,
del comiziante e del fattore sarà spezzata. chiamo uomo chi è padrone della sua
lingua".

Questo scriveva Don Milani in una lettera del 1956 al «Giornale del mattino» (in Renzi-Cortelazzo 1977, 45-46).


Approfondimenti

 

 

 
     
 

 

09 dicembre 2005

Ricordando il 10 dicembre Giornata mondiale dei diritti dell'uomo riportiamo un significativo stralcio del discorso del Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, pronunciato in occasione del 60 anniversario della FAO


Banche armate

 

Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo e di indifferenza.

INTERVENTO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
CARLO AZEGLIO CIAMPI
ALLA COMMEMORAZIONE DEL
60° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA FAO
Roma - Sede della FAO,  17 ottobre 2005



Approfondimenti

 

 
     
 

 

16 dicembre 2005

Lunedì 12 dicembre è stato l'anniversario della morte di G. Pinelli militante anarchico. Al nobel per la letteratura lasciamo il compito di commentare questa triste e ambigua vicenda...


Pinelli


"Raminghi per le terre e per i mari
per un'idea lasciamo i nostri cari.
Forza! voce!
(li afferra addirittura per le spalle esaltandoli)
Nostra patria è il mondo intero... voce per dio!
nostra legge è la libertà ed un pensiero
ed un pensiero... nostra patria è il mondo intero..."

 

Dario Fo


Approfondimenti

 

 
     
 

 

23 dicembre 2005

@ndando oltre augura a tutti un buon Natale

Buy nothing Christmas

 

 

 

 

Quando vi ho detto
di comprare
tutta quella
roba per
festeggiare
il mio
compleanno?

 

 

Approfondimenti

 

 
     
 

 

30 dicembre

Per il primo gennaio 2006, XXXIX Giornata Mondiale della Pace sottoponiamo alla vostra riflessione i seguenti versi di Tibullo

Fotocomposizione - Aiberti Antonio

Chi fu il primo che inventò le spaventose armi?
Da quel momento furono stragi, guerre.
…Si aprì la via alla crudele morte
Tuttavia il misero non ne ha colpa! Siamo noi che viviamo malamente
Quel che egli ci diede per difenderci dalle feroci belve

Tibullo I sec. a .C.

 

Approfondimenti

 

 

 
     
     
     
     
     
 

poesia, poesie, mistero, aforisma, aforismi, andando oltre, @ndando oltre, BERTOLD BRECHT, gandhi, Gandhi, Martin Luter King, Russel, Benjamin, Aristotele, Poe, Yeats, Coelho, Pessoa, Hugo, Italo Calvino, Einstein, Neruda, Eraclito, Corcuera, Seneca, Dietrich Bonhoeffer, Jean Vernette, James Hillman, Thomas More, Friederich Nietzsche, Alphonse de Lamartine, Michel Foucault, Walt Whitman, Garcia Lorca, Francesco Guccini, Ernesto Che Guevara, Raoul Follerau, Salvatore Quasimodo, Ungaretti, Lorenso Milani, Cardinal Martini, Franco Fortini, TAHAR BEN JELLOUN, Evghenij Evtushenko