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...verso la poesia ed il mistero che vi è nella crescita di ogni uomo


2003 GENNAIO | FEBBRAIO | MARZO | APRILE | MAGGIO | GIUGNO
LUGLIO | AGOSTO | SETTEMBRE | OTTOBRE | NOVEMBRE | DICEMBRE

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GENNAIO

 

L'attesa che l'umanità va coltivando tra tante ingiustizie e sofferenze, è quella di una nuova civiltà all'insegna della libertà e della pace. Ma per una simile impresa si richiede una nuova generazione di costruttori che, mossi non dalla paura o dalla violenza a dall'urgenza di un autentico amore, sappiano porre pietra su pietra per edificare, nella città dell'uomo, la città di Dio.
A voi affido il compito , difficile ma esaltante, di collaborare con Lui nell'edificazione della civiltà dell'amore. Nella ricerca della giustizia, nella promozione della pace, nell'impegno di fratellanza e di solidarietà non siate secondi a nessuno!


(Giovanni Paolo II - Giornata Mondiale della gioventù di Toronto, Sabato 27 Luglio 2002)

 

     
 

 

Se solo avessi il più piccolo grano di saggezza,
camminerei nella Grande Via,
la mia sola paura sarebbe di deviare da essa.

La grande Via è facile e diritta;
eppure gli uomini preferiscono deviati sentieri.

Essi possiedono più ricchezze di quante ne usino!
Tali persone sono preludio all'oltraggiosa discordia!
Che cosa mai conoscono del Tao?

Tao-te-Ching, LIII

 

 
     
 

 

Pace non è solo il contrario di guerra
Non è solo lo spazio temporale tra due guerre,
pace è di più.
Pace è la legge della vita umana.
Pace è quando noi agiamo in modo giusto
E' quando tra ogni singolo essere umano regna la giustizia"


(detto dei Mohawk, indiani irochesi)

 

 
     
 

 

27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA

SE QUESTO È UN UOMO


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetelo ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

PRIMO LEVI


http://www.ucei.it/giornodellamemoria/

 

 
     
 

 

O Grande Spirito dei nostri Antenati, a te innalzo la mia pipa;
ai tuoi messaggeri, i quattro venti, e
alla Madre Terra che provvede ai suoi figli.
Dacci la saggezza di insegnare ai nostri figli
Ad amarsi, a rispettarsi e ad essere gentili gli uni con gli altri,
perché possano crescere con la pace in mente.
Insegnaci a condividere tutte le buone cose
Di cui ci fai dono su questa Terra.


Preghiera per la pace dei Nativi d'America

 

 
     
 

FEBBRAIO

Ero disperato.

Disperazione profonda.

Mi sono disegnato: il simbolo dell'individuo nella disperazione, con i palmi delle mani aperte esternamente e rivolte verso il basso, come il contadino di Goya prima del plotone d'esecuzione.

Ho formalizzato la figura in una linea e disegnando un cerchio attorno ad esso.
Eric Austin, della CND (Campaign for Nuclear Disarmamene) aggiunse la sua spiegazione:
"il gesto della disperazione esprime la morte dell'Uomo e il cerchio il bambino non nato"

Gerald Holtom
ideatore del simbolo per la pace, 1958

 

 
     
 

 

SALAAM

Nel nome di Allah
Il benevolo, il misericordioso.
Lode sia al Signore dell'Universo
Che ci ha creati
E ci ha disposti in tribù e nazioni
Perché potessimo conoscerci,
non perché ci disprezzassimo.
Se il nemico è disposto alla pace,
anche tu sii disposto alla pace,
e abbi fede in Dio, perché il Signore è colui che ode e conosce ogni cosa.
E dei servi di Dio
Quelli più colmi di Grazia
Sono coloro che camminano
Sulla Terra in umiltà,
e quando ci rivolgiamo loro,
diciamo "PACE".

Preghiera musulmana per la pace

 
     
 

 

"Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene…" ( Is 5,20)

" Poiché ingannano il mio popolo dicendo: Pace! E la Pace non c'è." (Ez 13,10)

" Così dice il Signore contro i profeti che fanno traviare il mio popolo, che annunciano la pace se hanno qualcosa tra i denti da mordere, ma a chi non mette loro niente in bocca dichiarano la guerra." (Michea 3,5)

 

 
     
 

 

SCOPRI L'AMORE

Prendi un sorriso
regalalo a chi non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima
posala sul volto di chi non ha mai pianto.

Prendi coraggio
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza
e vivi nella sua pace.

Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.

Scopri l'amore
e fallo conoscere al mondo.


Mahatma Gandhi

 

 
     
 

MARZO


Verrà un giorno
Più puro degli altri:
scoppierà la pace sulla terra
come un sole di cristallo.

Un fulgore nuovo
Avvolgerà le cose.

Gli uomini canteranno nelle strade
Liberi ormai della morte menzognera.

Il frumento crescerà
Sui resti delle armi distrutte
E nessuno verserà
Il sangue del fratello.

Il mondo sarà allora
Delle fonti e delle spighe
Che imporranno il loro impero
D'abbondanza e freschezza
Senza frontiere.

Jorge Carrera Andrade

 

 
     
 

 

"NESSUNO SA . . ."


Nessuno sa che nel mondo c'è guerra,,
non c'è pace, non c'è felicità ma c'è solo tristezza.
Nessuno sa che ogni giorno ci sono molte vittime,
non c'è serenità, non c'è amore ma c'è solo lutto.
Nessuno sa che ci sono bambini più poveri di noi,
non c'è gente che soffre per loro,
non c'è amore verso gli altri
ma c'è solo odio.
Nessuno sa che certe persone sono analfabete,
nessuno gli fa imparare a leggere,
nessuno gli compra dei libri.
Nessuno sa che ci sono molti mendicanti,
ai quali nessuno dà un centesimo.
Nessuno sa che nel mondo ci vuole pace,
nessuno. Dobbiamo smetterla di far guerra
ci vuole solo un piccolo antidoto:
l'amore! Solo questa soluzione!
Facciamo questo atto: solo questo
e ci sarà la PACE!

Daniele Uccellini

 

 
     
 

 

La prima vittima di ogni guerra è la verità,
il vincitore il profitto

 

 

 
     
 

 

I Care.

Me ne importa, mi sta a cuore.

Il contrario esatto del motto
“me ne frego”.

Don Lorenzo Milani

 

 
     
 

APRILE

La speranza ha due bellissimi figli,
lo Sdegno e il coraggio.
Sdegno per le cose come sono
E Coraggio per cambiarle.

S.Agostino

Il significato della bandiera della pace

 

 
     
 

 

La guerra non viene piu' dichiarata,
ma proseguita. L'inaudito
e' divenuto quotidiano. L'eroe
resta lontano dai combattimenti. Il debole
e' trasferito nelle zone del fuoco.
La divisa di oggi e' la pazienza,
medaglia la misera stella
della speranza, appuntata sul cuore.

Viene conferita
quando non accade piu' nulla,
quando il fuoco tambureggiante ammutolisce,
quando il nemico e' divenuto invisibile
e l'ombra d'eterno riarmo
ricopre il cielo.

Viene conferita
per la diserzione dalle bandiere,
per il valore di fronte all'amico,
per il tradimento di segreti obbrobriosi
e l'inosservanza
di tutti gli ordini.

INGEBORG BACHMANN

 

 
     
 

 

Pasqua 2003


Cristo alla pace
del Tuo supplizio
nuda rugiada
era il Tuo sangue.

Sereno poeta,
fratello ferito,
Tu ci vedevi
coi nostri corpi
splendidi in nidi
di eternità!
Poi siamo morti.

E a che ci avrebbero
brillato i pugni
e i neri chiodi,
se il Tuo perdono
non ci guardava
da un giorno eterno
di compassione?

Pasolini


 
     
 

 

Pace non è la semplice distruzione delle armi.
Ma non è neppure l’equa distribuzione dei pani
A tutti i commensali della terra.
Pace è mangiare il proprio pane a tavola insieme con i fratelli,
è la convivialità delle differenze

don Tonino Bello

 

 
     
 

MAGGIO

Ciò che fa la democrazia non è la forma dello stato,
ma la partecipazione del popolo allo stato

Artur Moeller Van den Bruck

 

 
     
 

 

La libertà non è star sopra un albero
E nemmeno avere un’opinione
Libertà non è sentirsi libero
Libertà è partecipazione

Giorgio Gaber

 

 
     
 

 

Paga il prezzo giusto
di Paulo Coelho

Nuxivan aveva riunito i suoi amici per una cena e stavano cucinando un
succulento pezzo di carne. Tutt'a un tratto, si accorse che era finito il
sale.

Nixivan chiamò suo figlio: "Vai in paese e compra il sale. Ma pagalo un
prezzo giusto: né di più né di meno". Il figlio ne fu sorpreso: "Capisco che
non devo pagarlo più caro, padre. Ma, se potrò mercanteggiare un po' sul
prezzo, perché non risparmiare qualche soldo?". "In una grande città,
sarebbe consigliabile. Ma, in un posto piccolo come il nostro, ne patirà
tutto il paese".

Quando gli invitati, che avevano assistito alla conversazione, gli
domandarono perché non si dovesse comprare il sale a meno prezzo, Nixivan
rispose: "Se qualcuno vende il sale a minor prezzo, lo sta certo facendo
perché ha bisogno disperatamente di denaro. Se qualcuno approfitta di questa
situazione, dimostra mancanza di rispetto per il sudore e per la lotta di un
uomo che ha lavorato per produrre qualcosa".

"Ma questo è ben poco perché un paese venga distrutto".

"Anche al principio del mondo l'ingiustizia era piccola. Ma ciascuno di coloro che vennero in
seguito finì per aggiungervi qualcosa, sempre pensando che non aveva granché
importanza, e vedete fin dove siamo arrivati".

(da Eugenio Marrone)

 

 
     
 

 

Andando a dormire

Ora il giorno mi ha affaticato,
il mio fervido desiderio
dovrà accogliere serenamente
la notte stellata, come un bambino stanco.

Mani, lasciate ogni attività,
fronte, dimentica ogni pensiero,
tutti i miei sensi ora
vogliono sprofondare nel sonno.

E l'anima, non vigilata,
vuole librarsi liberamente in volo,
per vivere intensamente mille volte
nell'incantesimo della notte.

Hermann Hesse

(Questa poesia è stata musicata da Richard Strauss nel Lieder "Beim Schlafengehen" uno dei "Vier letze Lieder" (Quattro ultimi Lieder).
Vi consiglio l'ascolto!

 

 
     
 

 

Esistere oggi significa essere saggi,
anche se non estranei ai folli;
essere forti ma non per distruggere i deboli;
giocare con i bambini, ma non come padri
ma come compagni disposti ad imparare iloro giochi....

è essere un giardino senza mura, un vigneto senza guardavigne,
una tesoreria aperta a tutti i viandanti...

E' essere derubati, sì, e fuorviati, intrappolati e poi derisi,
e ciononostante guardare dall'alto e dal più intimo di voi stessi con un sorriso,
sapendo che una primavera verrà nel vostro giardino a danzare nelle foglie
e un autunno verrà a maturare la vostra uva,
sapendo che se una sola delle vostre finestre è aperta a oriente,
non sarete mai vuoti

Kahlil Gibran

 

 
     
 

GIUGNO

 

Troppi sono i misteri! Troppi enigmi opprimono l’uomo sulla terra. Scioglili come sai e torna asciutto ala riva. La bellezza! Io non posso soffrire che un uomo, magari di cuore elevatissimo e di alto intelletto, cominci con l’ideale della Madonna e finisca con quello di Sodomia. Ma più terribile ancora è il caso di chi, avendo già nell’anima l’ideale di Sodomia, on ripudia l’ideale della Madonna, e il su o cuore ne arde, ne arde per davvero, per davvero come negli anni innocenti della giovinezza. No, vasto, troppo vasto anzi, è l’uomo: io lo ristringerei. Ci si raccapezza il diavolo, ecco! Quello che alla mente appare come una vergogna è tutta bellezza per il cuore. È forse in Sodomia la bellezza? Credimi, è in Sodomia che essa sta per l’enorme maggioranza degli uomini: lo conoscevi o no? È orribile che la bellezza sia una cosa non solo tremenda, ma anche misteriosa. Qui il diavolo lotta con Dio e campo della battaglia sono i cuori degli uomini.

Dostoevskij, I fratelli Karamazov, ed Garzanti, libro III, p.117.

 
     
 

 

 

"E' proprio l'unica possibilità che abbiamo, Klaas, non vedo altre
alternative, ognuno di noi deve raccogliersi e distruggere in se stesso ciò
per cui ritiene di dover distruggere gli altri. E convinciamoci che ogni
atomo di odio che aggiungiamo al mondo lo rende ancor più inospitale.
E Klaas, vecchio e arrabbiato militante di classe, ha replicato sorpreso e
sconcertato insieme: si, ma - ma questo sarebbe di nuovo cristianesimo!
E io, divertita da tanto smarrimento, ho risposto con molta flemma: certo,
cristianesimo - e perché poi no ?"

Etty Hillesum "Diario 1941 - 1943"
gli Adelphi 2003 p.212 Euro 8,00

 

Per approfondire le conoscenze circa l'autrice:

- http://www.geagea.com/22indi/22_04.htm
- http://www.apeironbookservice.com/books/etty.htm
- Filosofia, Roma, Università, Studi, Tre
http://www.babelonline.net/babel/ventaglio_donne/pdf/Hillesum_Santerini.pdf
- http://www.oreundici.org/rivista/2002/marzo/art5.htm


 
     
 

 

Perché abbiamo fede nella Provvidenza che dispone uomini e avvenimenti secondo un ordine che sfugge al nostro corto vedere, noi non ci crediamo dispensati dal lavorare con responsabilità nostra, né ci rifiutiamo di camminare con chiunque ha rettitudine d’intenti e di opere.


Don Primo Mazzolari, Impegno con Cristo, EDB, p.24-25.

 

 
     
 

 

Non so, trovo così infantile che si preghi per ottenere qualcosa per sé.

Mi sembra infantile anche pregare perchè un altro stia bene: per un altro si può solo pregare che riesca a sopportare le difficoltà della vita.
E se si prega per qualcuno, gli si manda un po' della propria forza.


Etty Hillesum "Diario 1941 - 1943"
gli Adelphi 2003 p.176

 

 
     
 

LUGLIO - AGOSTO

 

 
     
 

SETTEMBRE

 

Emily Dickinson

J 136 (1859) / F 94 (1859)

Have you got a Brook in your little heart,
Where bashful flowers blow,
And blushing birds go down to drink,
And shadows tremble so -

And nobody knows, so still it flows,
That any brook is there,
And yet your little draught of life
Is daily drunken there -

Why, look out for the little brook in March,
When the rivers overflow,
And the snows come hurrying from the fills,
And the bridges often go -

And later, in August it may be -
When the meadows parching lie,
Beware, lest this little brook of life,
Some burning noon go dry!

Torrente Rabbis, Val di Rabbi (TN) - Foto Antonio Ariberti


Hai un Ruscello nel tuo piccolo cuore,
Dove timidi fiori ansimano,
E ritrosi uccelli scendono a bere,
E ombre palpitano -

E nessuno sa, così quieto fluisce,
Che un ruscello è là,
Eppure il tuo piccolo sorso di vita
Ogni giorno là è bevuto -

E allora, sorveglia il tuo piccolo ruscello a Marzo,
Quando i fiumi traboccano,
E le nevi precipitano dalle colline,
E i ponti spesso franano -

E più tardi, forse ad Agosto -
Quando i prati giacciono inariditi,
Bada, affinché questo piccolo ruscello di vita,
In qualche ardente meriggio non si prosciughi!

 

 
     
 

 

"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sulle età
dopo l'estate porti il dono usato della perplessità
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità"

Francesco Guccini, La canzone dei dodici mesi, (Radici, 1972)

 

 
     
 

 

... Semplicità

Oggi è un giorno senza nubi!
Il cielo benigno sorride amico:
una dolce brezza accarezza
gli occhi, il petto e il volto...
Un rivo di pace scende nel mio animo:
mi pare che la felicità
sia una cosa semplice e facile:
come un fiore fiorito nel giardino,
come un sorriso sul volto di un bimbo:
sta aspettando tutti
calma in silenzio
completamente fiorita,
sparsa da per tutto, con fede fanciulla,
tutti i giorni e tutte le notti
con sulle labbra il bacio d'immortalità.

 

R.Tagore

 

 
     
 

 

Good Morning - Midnight
J 425 (1862) / F 382 (1862)

Good Morning - Midnight -
I'm coming Home -
Day - got tired of Me -
How could I - of Him?
Sunshine was a sweet place -
I liked to stay -
But Morn - did'nt want me - now -
So - Goodnight - Day!

I can look - cant I -
When the East is Red?
The Hills - have a way - then -
That puts the Heart - abroad -

You - are not so fair - Midnight -
I chose - Day -
But - please take a little Girl -
He turned away!


Buongiorno - Mezzanotte -
Sto tornando a Casa -
Il Giorno - si è stancato di Me -
Come potrei Io - di Lui?
La luce del sole era un dolce luogo -
Mi piaceva starci -
Ma il Mattino - non mi voleva - ormai -
Così - Buonanotte - Giorno!

Posso guardare - dai -
Quando è Rosso ad Oriente?
Le Colline - hanno un aspetto - allora -
Che fa traboccare - il Cuore -

Tu - non sei così bella - Mezzanotte -
Io scelsi - il Giorno -
Ma - per favore prendi una Ragazzina -
Che Lui ha cacciato via!



 

 
     
 

 

OTTOBRE

ODE ALLA VITA


Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

 

 

 
     
 

 

La bontà


Non permettere mai
che qualcuno venga a te
e vada via
senza essere migliore
e più contento.
Sii l'espressione
della bontà di Dio.
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
e a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito,
offri sempre un sorriso gioioso.
Dai a loro
non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.

Madre Teresa

 

 
     
 

 

Abbiamo sotto controllo noi stessi? E’ lecito dubitarne, dando un’occhiata ai conflitti sociali non risolti, alle guerre, alla progressiva distruzione dell’ambiente. Tra le nostre capacità intellettuali e quelle emozionali esiste un evidente disaccordo.

Irenäus Eibl-Eibesfeldt

 

 
     
 

 

“L’esser legati gli uni gli altri,
significa sempre, insieme
saperci ascoltare reciprocamente!”

H.G. Gadamer

 

 
     
 

 

 

Bisognerebbe scrivere sempre come se si scrivesse per la prima e per l’ultima volta. Dire quanto sarebbe giusto per un congedo e dirlo così bene come per un debutto

Karl Kraus

 

 
     
 

NOVEMBRE

 

Chi si rifiuta alla realtà, e non vuole quindi indagare su essa e comprenderla, assai presto vi cozza contro e va a picco.

Hubert Markl

 

 
     
 

 

 

Vedendo un fuscello di paglia galleggiare su una pozza di urina d'asino, la zanzara alzò la testa e disse a se stessa: «È tanto tempo che sogno l'oceano e un vascello. Eccoli!». Quella pozza le sembrava profonda e senza limiti perché il suo universo ha la dimensione dei suoi occhi: simili occhi non vedono che simili oceani. Improvvisamente il vento spostò leggermente quel fuscello. La zanzara esclamò: «Che grande comandante sono!».

Gialal ad-Din Rumi (1207-1273),
Poeta e maestro della tradizione mistica musulmana il fondatore dei dervisci danzanti di Konya, nell'attuale Turchia (Il tesoro della cenere, ed. Boroli, Novara).

 

 
     
 

 

Ognuno di noi si dovrebbe comportare come se il futuro di tutta l’umanità dipendesse da lui.

Joseph Weizenbaum

 

 
     
 

 

"Chi non partecipa alla lotta partecipa alla disfatta."

B. Brecht

 

 
     
 

 

DICEMBRE

In poche parole, l’avvenire della politica non è, oggi, nel politico: è in ciò che lo contesta, lo supera, indicandogli proprio così il terreno dove esso potrebbe risorgere. Consiste nel chiederci anzitutto quali siano, oggi, i nostri desideri profondi e quale immagine ci faremmo della felicità, se la nostra fantasia potesse sbrigliarsi liberamente.

André Gorz

 

 
     
 

 

"I bambini sono profondamente influenzati … dalle speranze che scorgono nel mondo degli adulti"

Diane Eyer

 

 
     
 

 

AUGURI DI BUON NATALE

Tutte le donne quando vedono un angelo
cadono in un profetico silenzio
e pensano che l'angelo sia una goccia d'ambrosia
che scende nel loro cuore.
Così mio figlio sarà un canto di resurrezione
e il cuore di una vergine
diventerà cuore puro di donna.
Voi non sapete per quanti confini giovani
crescano la giovinezza e la parola
e quando a un tratto la parola si fa sapienza.
Ma una donna cambia di veste quando si sposa
e lascia cadere l'imene sul cuore di chi ama.
così io ho perso il mio cuore un giorno
e non lo troverò mai più.
Questo amore così sudato
mi ha dato per vertigine un figlio.

Alda Merini

 

 
     
 

 

AUGURI DI UN FELICE 2004
CHE SIA UN ANNO DI PACE

Nella doverosa lotta contro il terrorismo, il diritto internazionale è ora chiamato ad elaborare strumenti giuridici dotati di efficienti meccanismi di prevenzione, di monitoraggio e di repressione dei reati. In ogni caso, i Governi democratici ben sanno che l'uso della forza contro i terroristi non può giustificare la rinuncia ai principi di uno Stato di diritto. Sarebbero scelte politiche inaccettabili quelle che ricercassero il successo senza tener conto dei fondamentali diritti dell'uomo: il fine non giustifica mai i mezzi!

MESSAGGIO
DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II
PER LA CELEBRAZIONE DELLA
GIORNATA MONDIALE DELLA PACE
1° GENNAIO 2004